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Dissuasori

Acciaio.Cemento.Legno

Dissuasori di sosta

12016 Peveragno (CN) ITALY

Tel: (393) 91.13.171

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Dai un’occhiata gli interventi che abbiamo effettuato nell’Italia del nord ovest. Vedere un oggetto di arredo urbano in un contesto reale ne da, a volte, un volto completamente diverso.

I MODELLI

DISSUASORI DI SOSTA

Tra gli elementi d’arredo urbano utili e talvolta indispensabili troviamo i dissuasori di sosta, soprattutto nei casi in cui sia necessario impedire la sosta di veicoli, preservare parcheggi, proteggere pedoni e ciclisti o delimitare spazi e aree.

Il dissuasore a panettone  è sicuramente il più diffuso, ma ve ne sono molti altri realizzati con materiali diversi dal calcestruzzo, concepiti con l’intento di mantenere inalterato l’ambiente di collocazione.
Nonostante la loro funzione sia molto simile a quella delle sbarre, essi hanno il vantaggio di non essere di grande ingombro quando inutilizzati o, adirittura, nel caso di dissuasori di sosta retrattili o abbattibili, di scomparire completamente.

Alcuni, infine, sono dotati di illuminazione interna, rendendo così anche scenografico l’ambiente in cui vengono collocati.

I didduasori di sosta

La contessa Minuto era pronta. Un’ultimo sguardo alla camicetta appena comparata. Le stava d’incanto!!! Il suo amico Armani le sapeva confezionare sempre abiti fantastici. Forse perchè la conosceva molto bene. Probabilmente in quanto quel pizzico di follia che permeava la mente della contessa era qualcosa che avevano in comune. Comunque sfoderare un abito così bello non era cosa da tutti. Urlò allo chaffeur di preparare la Roll e di portarla ai piedi della scalinata. Non voleva sicuramente sporcarsi le nuovissime scarpe in pelle di leopardo!!!. Appena vide la macchian pronta si decise a scendere. Oggi era una giornata dedicata all’arredo urbano e Lei voleva svolgere il suo compito con estrema  serietà!!! In primo luogo perchè le piaceva. In secondo luogo perchè la collezione di arredo urbano piemonte aveva ancora bisogno di elementi.

la discesa nella bolgia

Il lungo viale di cipressi stava per teminare. Oramai vedeva la città di Torino sullo sfondo e sentiva già la nostalgia della sua piccola tenuta in collina in cui stava “stretta” ma a suo agio. Una villa di soli 1560 mq era veramente angusta, ma per la privacy quello e altro. Ora si doveva concentrare sui dissuasori di sosta. L’arre do urbano era la sua missione. Il principe Orazius lo aveva portato in dono. Lei. ora doveva dismostrarsi pronta e all’altezza. La macchina sfrecciò verso Piazza San Carlo, a dirla tutta, l’unico luogo in cui si sentiva tranquilla. Infatti se non le fossero venute delle idee sull’arredo urbano cuneo avrebbe potuto sfogarsi diversamente. Cartier era all’angolo e i diamanti non si stancavano mai di aspettarla. e poi!!! Quella sua amica che le vendeva qualche straccetto di Hermes o di Wuitton? Semplicemente adorabile.

arredo urbano piemonte

La piazza era strapiena. Tutto quell’ammaso di persone!!! Quel puzzo di sudore!!! In primo luogo non capiva perchè non fosse ancora diventata legge l’obbigo di spruzzarsi almeno 5 gocce di Chanel prima di uscire. E poi……i dissuasori di sosta che fine avevano fatto?? Macchine parcheggiate ovunque. Sicuramente il rigosissimo ordine con il quale era stata educata non le avrebbe permesso di stare in un luogo del genere neanche per un minuto. Ma la sua misericordia era infinita!!! Ben sapeva che per creare arredo urbano e dissuasori di sosta bisognava pur sacrificarsi. Scese dalla macchina, sforzandosi e iniziò a passeggiare.