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costo pavimentazioni esterne

Costo pavimentazioni esterne, analisi e consigli.

Questo articolo non può per sua natura essere completamente esaustivo. In esso si affronteranno le pavimentazioni esterne in autobloccanti ma i punti analizzati possono tranquillamente essere estesi a quelle realizzate in pietra naturale o con altro materiale.I prezzi, soprattutto della manodopera variano notevolmente tra le varie regioni dell’Italia e, possono subire oscillazioni anche in funzione del periodo nel quale vengono contattati gli artigiani necessari per l’esecuzione dei vari lavori richiestiQuesto articolo non può per sua natura essere completamente esaustivo. In esso si affronteranno le pavimentazioni esterne in autobloccanti ma i punti analizzati possono tranquillamente essere estesi a quelle realizzate in pietra naturale o con altro materiale.
I prezzi, soprattutto della manodopera variano notevolmente tra le varie regioni dell’Italia e, possono subire oscillazioni anche in funzione del periodo nel quale vengono contattati gli artigiani necessari per l’esecuzione dei vari lavori richiesti.

Quando ci si appresta alla realizzazione di una pavimentazione esterna, il più delle volte, nell’analisi dei costi si commette un errore fondamentale: ci si sofferma solo ed esclusivamente sul prezzo del materiale. Così facendo si dimentica che l’autobloccante, la pietra naturale…..non sono altro che una tra le varie voci che compongono il “pacchetto” pavimentazione. L’incidenza della stessa, mediamente non supera  il 30-40% dell’intera spesa ma determina in modo “quasi irrimediabile” l’aspetto estetico del vostro lavoro. Lavoro che normalmente si fa una volta nella vita e, con il quale, bisogna poi convivere per decenni.

Vediamo quindi nei dettagli quali sono le varie voci di costo presenti nell’intervento: la preparazione del fondo, l’acquisto dell’autobloccante, la posa, gli accessori e l’eventuale protezione dello stesso.

Preparazione del fondo

Questa, tra le varie voci è quella più difficile da stimare. Il fondo (ossia il terreno sul quale verrà posata la pavimentazione) può presentarsi compatto e coeso oppure può essere “di riporto”. Cosa stanno a significare queste terminologie?  Per alcune situazioni si decide di pavimentare su vecchi battuti di terreno che non subiranno più mutazioni nel tempo. In questo caso la preparazione del fondo si limiterà ad una superficiale scarifica necassaria per dare le giuste pendenze per lo scolo delle acque.

In altri casi, invece, soprattutto nelle nuove abitazioni, il terreno confinante con la casa è stato riempito di tutti i “rifiuti” risutanti dai lavori di costruzione (mattoni, pignatte, piastrelle, ecc,ecc) i quali sono stati poi coperti da uno strato di terriccio. Di conseguenza sarà molto probabile che il fondo subisca degli assestamenti nel tempo e, qualora si voglia pavimentare su di esso, saranno necessari scavi e riporti di terreno consistenti. E poi importante considerare la metratura da preparare in quanto tale lavorazione richiede lo spostamento di numerosi mezzi con dei costi fissi alti. Anche l’accessibilità al cantiere non è irrilevante, quindi, in conclusione possiamo dire che tale voce può partire da 5-6 €/mq fino ad arrivare oltre i 20 €/mq. Per ulteriori approfondimenti vedi il relativo articolo.

La scelta dell'autobloccante

Questa non è sicuramente la sede per analizzare le caratteristiche tecniche o estetiche dell’autobloccante. Le voci che possono influire sul prezzo finale invece sono normalmente le seguenti: lo spessore, le finiture, la distanza dal luogo di produzione e il ricarico dei vari intermediari dai quali lo si acquista. Analizziamo queste voci separatamente. Il massello viene normalmente prodotto negli spessori di 6/8 cm con alcune eccezzioni per pochi modelli che, a seconda delle destinazioni d’uso, lo portano ad assumere altezze dai 4 cm fino a 11/12 cm. Ovviamente, maggiore è lo spessore del massello ( a parità delle altre condizioni) maggiore sarà il costo sia di produzione che di trasporto.

Per quanto riguarda le finiture, mi riferisco invece alle lavorazioni che possono essere realizzate sull’autobloccante per conferirne un aspetto particolare ( l’antichizzazione, la spazzolatura, la presenza di inerti pregiati nello strato di finitura, ecc….) che influiscono non poco sul prezzo finale di acquisto. Ed infine (oltre al ricarico degli intermediari facilmente individuabile attraverso una ricerca di mercato) il trasporto. Questa è una voce alla quale poche persone pensano ma che incide a volte in modo considerevole sul prezzo finale. Ricordatevi che stiamo parlando di materiale estremamente pesante da movimentare!!! Quindi se vi fate fare dei preventivi richiedete sempre che il prezzo finale sia “reso in cantiere con scarico”. Fatte tutte queste premesse possiamo dire che il costo del massello si aggira normalmente tra i 10 e i 20 €/mq al netto dell’IVA.

La posa dell'autobloccante.

Affinchè il vostro lavoro sia un successo è necessario affidarsi ad un buon posatore che sappia esaltare le caratteristiche proprie del modello di autobloccante acquistato. L’artigiano che andrete ad interpellare normalmente farà un sopralluogo sul vostro cantiere e stimerà il costo a mq della posa. Tale costo verrà normalmente calcolato in funzione di alcuni fattori: la semplicità o complessità del massello da posare, il fatto che la superficie destinata alla pavimentazione abbia un contorno più o meno regolare, lo spessore dell’ autobloccante e la grandezza del cortile nel quale si vuole fare il lavoro.

Il prezzo dipenderà poi anche dalla bravura e quindi dalla “reputazione” del posatore oltre al periodo in cui volete effettuare l’intervento. D’estate ci sarà maggiore richiesta e i prezzi normalmente sono più alti. Se invece “non avete fretta” e potete attendere probabilmente riuscirete a spuntare un costo minore. Ma ciò su cui dovrete fare attenzione è l’importo relativo alla posa degli accessori (cordoli, tombini, canalette, ecc.). In molti casi questa voce non viene concordata prima creando poi, al momento del pagamento spiacevoli “sorprese”. Quindi, se mettete a confronto artigiani diversi, chiedete loro di misurare la superfice da pavimentare e di farvi un preventivo dettagliato “tutto incluso”. Normalmente il costo a mq della posa varia dai 5 ai 10 €/mq.

Gli accessori e la protezione

E infine veniamo alle due ultime voci di spesa. Gli accessori (ossia cordoli, tombini, canalette ecc..) variano a seconda della quantità necessaria nel vostro intervento e, quindi, sono impossibili da quantificare in linea generale. Ma tra di essi, uno merita particolare attenzione: la sabbia. Essa è importante sia per l’allettamento degli autobloccanti (quella che si posa sotto) sia per la chiusura dei “giunti” tra i vari masselli. Ultimamente, per quest’ultima necessità è diventata di moda la sabbia polimerica, ovvero una particolare miscela di sabbia e polimeri che indurisce a contatto con l’acqua impedendo di fatto la nascita dell’erba tra gli autobloccanti. Ricordatevi che ha un prezzo considerevole rispetto a quella normale e fa lievitare anche il costo della posa.

Per quanto riguarda invece la protezione della pavimentazione, mi riferisco a quei prodotti che riducono o annullano la possibilità che i masselli, nei cicli di gelo e disgelo possano rovinarsi, soprattutto a causa dell’impatto con i sali disgelanti. Il trattamento è di facile esecuzione e, per essere sicuri che sia fatto, potete realizzarlo voi direttamente procurandovi il materiale, (per questo argomento è disponibile un approfondimento separato).

Conclusioni finali

Dopo aver analizzato separatamente le principali voci di costo di una pavimentazione esterna, capirete che la realizzazione della stessa non è così semplice. Richiede infatti l’esperienza di parecchi artigiani al fine di evitare che il lavoro finito non presenti negli anni spiacevoli sorprese. Molti affidano i lavori ad un artigiano della zona che “per sentito dire” lavora coscenziosamente. Non che la cosa sia sbagliata ma premuratevi di andare a vedere i lavori da lui eseguiti un po’ di anni fa. Riuscirete a capire come, nel tempo, si è comportata la pavimentazione!!!

Vi sono poi numerose aziende produttrici che offrono un pacchetto “chiavi in mano”. Anche questa è una buona scelta, l’importante è che vi sia un solo referente finale evitando così il “ping pong” sulle responsabilità nel caso si presentassero successivamente dei problemi. La quantificazione del costo da sostenere per i lavori è quindi complicata ma diciamo che nell’80% degli interventi esso rientra nel range tra i 30 e i 45 €/mq tutto incluso.

Spero di essere stato sufficentemente chiaro. Se ti interessa, troverai ulteriori approfondimenti quì sotto. Buon lavoro e buona scelta.

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